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La bellezza dell'impollinazione

La primavera è ancora lontana, ma queste belle giornate di sole - accompagnate da temperature miti - ci ricordano che tra poche settimane inizieranno a schiudersi i primi fiori. Fiori rapaci, che attraggono insetti, preziosi alleati dell'uomo e della natura. Piccoli animaletti protagonisti della fecondazione dei fiori, senza la quale non potremmo mangiare (quasi) nulla.
Einstein diceva che senza api la specie umana sarebbe scomparsa in brevissimo tempo.
Questo video mostra la bellezza dell'impollinazione.
Buona visione!


Visite guidate al roseto della villa reale di Monza

Presso il roseto della villa reale di Monza, da sabato 14 a domenica 29 maggio 2011 si terranno visite alla scoperta delle specie di rose, della loro origine e dei loro profumi a cura del Gruppo botanico Amici del Verde. 
Orari: tutti i mercoledi (ore 17 e 18), i sabato (ore 17 e 18) e le domeniche (ore 9,30 e 10,30).
Visite straordinarie per gruppi su prenotazione.
Info: 377.20.35.160 - info@amicidelverde.org
Partecipazione gratuita.
 

Disegnare il giardino

Diecimila. Qualcuno si è preso la briga di contarle: sono le specie che possono essere utilizzate a fini ornamentali nella fascia climatica alla quale appartiene l'Italia. Senza considerare le infinite varietà ornamentali frutto della selezione di botanici e appassionati.
Davanti a tante possibilità di scelta è spesso difficile decidere cosa mettere a dimora. Da qui l'importanza di rivolgersi a un progettista del verde. Torniamo a incontrare Luca Masotto (www.lucamasotto.it), dottore agronomo che si occupa di progettazione del verde a Monza,  Milano e dintorni.
Foglie di Brianza: Quali sono i principali aspetti da considerare per la buona riuscita di una sistemazione a verde?
Luca Masotto: Non mi stancherò mai di dire ai miei Clienti che la variabile fondamentale è l'adattabilità climatica e agronomica di una specie al luogo. Talvolta accade che una persona si innamori di una pianta che ha visto su una rivista o in una mostra mercato e la voglia a tutti i costi nel proprio giardino. Guai a non verificare prima se è adatta ai nostri climi e ai nostri terreni! Rischiamo di sprecare i nostri soldi e di avere un risultato estetico decisamente negativo.
FdB: Superata questa prima selezione, come si procede al disegno del giardino?
LM: Occorre dapprima capire l'effetto che si vuole ottenere - disegno formale, informale, dal sapore neoclassico, giocoso o dal richiamo rurale - e quindi iniziare a determinare la cosiddetta vegetazione strutturale, ovvero le piante arboree e arbustive che costituiranno la spina dorsale del giardino. Tutto ciò considerando vedute, aperture (porte e finestre), eventuali impianti a rete esistenti, percorsi, vincoli rispetto a soggetti terzi (ad esempio, le distanze legali dal confine). In seconda battuta, si dovrà scegliere la vegetazione di arredo o complementare, costituita da piccoli arbusti o specie erbacee perenni.
FdB: Sembra facile, ma come si può evitare il rischio di un "effetto accozzaglia"?
LM: In effetti è vero: inserire diverse specie all'interno di un giardino o di una aiuola può suscitare un senso di confusione. Per evitarlo occorre scegliere specie dalle caratteristiche morfologiche complementari; si deve giocare sui colori dei fiori e degli eventuali frutti, ma anche sulle caratteristiche del fogliame, un aspetto troppo spesso trascurato. Inoltre, è molto importante utilizzare le piante erbacee in piccoli gruppi. Si tratta, ovviamente, di indicazioni generiche, da adattare al singolo caso in quanto ogni giardino presenta una propria specificità.
FdB: E se l'ossatura del giardino è già impostata? Si può intervenire in corsa o è necessario ripartire da zero dopo aver fatto "tabula rasa"?
LM: Naturalmente, è possibile integrare l'esistente con delle specie in grado di modificare radicalmente la percezione del giardino o dell'aiuola. Guardate la fotografia: una aiuola era caratterizzata da una palma, poche primule e dell'erica. Sono intervenuto inserendo un paio di varietà di emerocallidi, alcuni iris, diverse cultivar di tulipani, un po' di anemoni ibridi e dei lilium. Con un piccolo investimento il giardino ha guadagnato molto in termini ornamentali, anche se osservato all'inizio della primavera, quando non vi sono ancora piante fiorite. A questo proposito, ho scelto specie/varietà capaci di regalare fioriture nel corso di buona parte dell'anno: un bel sollievo per il proprietario che in precedenza era costretto a cambiare piante ogni 3-4 mesi per avere fioriture continue.

Per saperne di più: Luca Masotto, Concorezzo (Monza e Brianza), mob. 333.4603805, www.lucamasotto.it, email studio@lucamasotto.it.

Una bordura mista giocata con fogliami diversi è interessante anche all'inizio della primavera, quando non sono ancora presenti fioriture.


Il carpino bianco, una pianta da riscoprire

Fiori e frutti, un'etichetta che qui a Foglie di Brianza non usavamo da un po' di tempo. Un po' troppo, forse. E allora ecco l'occasione per parlare di una pianta tipica della pianura padana. Tanto tipica che pochi la conoscono davvero: il carpino bianco (Carpinus betulus).
Si tratta di una specie che da nella selvicoltura nostrana è tradizionalmente associata alla più imponente e suggestiva quercia, ma non per questo deve essere relegata a un ruolo subalterno. Anzi, a differenza della quercia, il carpino bianco si può utilizzare anche in piccoli spazi e può essere messa a dimora nei giardini privati.
Esiste la varietà C. betulus 'Pyramidalis' ad accrescimento fastigiato, ma Foglie di Brianza suggerisce l'uso della specie, molto adatta anche per formare siepi sicuramente più interessanti di quelle realizzate con sempreverdi come il lauroceraso o la Photinia. Il carpino, infatti, mantiene sui rami le foglie disseccate le quali dialogano con la luce solare, regalando piacevoli scale cromatiche in particolare al tramonto, quando i raggi del sole sono radenti.
Chi volesse saperne di più e scoprire alcune curiosità sul carpino può scaricare la scheda preparata da Luca Masotto, dottore agronomo di Concorezzo (Monza): è sufficiente cliccare qui.
Ringraziamo Luca (www.lucamasotto.it) per il prezioso contributo.
Foglie di Brianza raccomanda di non mettere a dimora il carpino nelle zone colpite dal tarlo asiatico (ne avevamo parlato in questo post).

La flora del Parco del Curone

Martedì 7 settembre 2010, alle ore 20,45 presso la Casa del Volontariato di Monza, la guardiaparco Milena Villa terrà un incontro dal titolo "La flora spontanea del Parco del Curone".
L'ingresso è libero. Sarà possibile scoprire, anche grazie a materiale fotografico, che il Parco offre una notevole varietà floristica, a due passi da una delle aree più densamente antropizzate d'Italia.
Per prepararsi all'incontro e per approfondire, Foglie di Brianza suggerisce la visita del sito www.parcocurone.it

Piante dal mondo di Pandora

Ieri alle 21,30 presso la splendida cornice del cortile d'onore della Villa Reale di Monza, ha avuto luogo la proiezione di Avatar, il colossal di James Cameron. La storia è ambientata sul pianeta di Pandora che gli umani vogliono sfruttare per alcuni preziosi minerali presenti nel sottosuolo: ma si tratta di un mondo per certi versi magico dove fauna e flora sono connessi ad una sorta di rete neurale che permette a tutte le forme di vita di funzionare come un unico sistema armonioso.
Questa in sintesi la storia. 
Ma perchè parlarne qui? Chi l'ha visto sarà rimasto impressionato dalla grande varietà di forme di vita presenti su Pandora. Gli spettatori più attenti avranno intuito che la vegetazione del magico mondo alieno non è tutta frutto del genio di Cameron. Il regista si è infatti avvalso della consulenza di Jodie Holt, botanica e docente di fisiologia vegetale presso l'università di California Riverside. La studiosa ha dato il suo contributo affinchè le piante di Pandora sembrassero sì fantastiche, ma anche verosimili. Ecco quindi che si riconoscono specie di chiara "derivazione" terrestre: bambusacee, felci (quali Drosophyllum lusitanicum), l'anellide Spirobranchus giganteus (conosciuto come verme albero di Natale, vive nel mar rosso e nell'oceano indiano). Insomma, la natura riserva sorprese stupefacenti anche sulla terra, basta saperle osservare!

Per i cinefili, questi i prossimi appuntamenti di Monza Cinema sotto le stelle 2010, inizio ore 21,30.

DOMENICA 22 AGOSTO
DORIAN GRAY
di O. Parker con C. Firth, B. Barnes - G.B. - 113’
LUNEDI 23 AGOSTO
LO SPAZIO BIANCO
di F. Comencini con M. Buy, G. Bruno - Italia - 96’
MARTEDI 24 AGOSTO
BROTHERS
di J. Sheridan con N. Portman, J. Gyllenhaal - U.S.A. - 108’
MERCOLEDI 25 AGOSTO
L’UOMO NELL’OMBRA
di R. Polanski con E. McGregor, P. Brosnan - U.S.A. - 128’
GIOVEDI 26 AGOSTO
PRINCE OF PERSIA - LE SABBIE DEL TEMPO
di M.Newell con B.Kingsley, J.Gyllenhaal - U.S.A. - 116’
VENERDI 27 AGOSTO
IO, LORO E LARA
di C. Verdone con L. Chiatti, A. Bonaiuto - Italia - 110’
SABATO 28 AGOSTO
PARNASSUS - L’UOMO CHE VOLEVA INGANNARE IL DIAVOLO
di T. Gilliam con J. Depp, J. Law - Francia/Canada - 122’
DOMENICA 29 AGOSTO
IL CONCERTO
di R. Mihaileanu con A. Guskov, D. Nazarov - Francia/Italia/Romania - 120’
Per ulteriori informazioni, e per la programmazione completa, cliccate qui.

Donne! è arrivata la robinia!

Bere molto, vestirsi leggeri, non uscire nelle ore più calde e tante altre ovvietà che le nostre povere orecchie devono sentire ogni volta che si avvicina l'estate.
Quest'anno si aggiunge un altro consiglio, meno ovvio: sfruttare le proprietà di Robinia pseudoacacia per rinfrescare la pelle e idratarla. I fitosteroli e i tannini contenuti in fiori e corteccia sembra siano un toccasana per limitare a disidratazione e favorire il rinnovo cellulare.
Chi vuole provare le proprietà della robinia può andare a fare un salto in una qualsiasi erboristeria (ammesso di trovarne di aperte), mentre per chi si interessa degli aspetti più squisitamente botanici, Foglie di Brianza invita a scaricare una scheda facendo clic qui.

Vieni con me, Pamina!

Inizia la stagione di fioritura degli anemoni ibridi! 
E una delle varietà più belle è sicuramente Anemone hybrida 'Pamina', che ci regala delle belle fioriture nel corso dei mesi di agosto e settembre, quando in giardino molte fioriture si sono ormai esaurite! Altra caratteristica da non sottovalutare è la sua adattabilità: tollera ambienti moderatamente soleggiati così come quelli ombreggiati. Insomma, fiori fuori luogo e fuori stagione, da provare!

Anemone hybrida 'Pamina', varietà alta circa 70-80 cm
che fiorisce ad agosto e settembre

Troppo caldo? Fior di fragola!

In luglio continua la fioritura delle fragole (Fragaria sp.), piccole piante perenni stolonifere che regalano anche interessanti spunti ornamentali. "Poco o per nulla usate in campo giardinistico,  l'uso delle fragole  in ambito ornamentale dovrebbe essere incentivato" - afferma Luca Masotto, dottore agronomo esperto di verde urbano e amico di Foglie di Brianza (www.lucamasotto.it) - "poichè si tratta di piante rustiche in grado di regalare un tappeto verde che si arricchisce continuamente dei fiori (si veda la fotografia) e dei frutti (in realtà falsi frutti) che tutti conosciamo. Perchè non utilizzarle in primo piano all'interno di bordure miste? Credo sia un modo per coniugare orto e giardino, un ottimo compromesso per chi dispone di piccoli spazi verdi e non vuole rinunciare alla bellezza di coltivare ciò che mangia. Accostate ad altre erbacee perenni - opportunamente scelte - possono garantire verde e colore durante tutta la primavera e l'estate, quando il giardino è vissuto al 100%".


Tutti conosciamo i frutti ma pochi conoscono i fiori delle fragole, in realtà molto interessanti in campo ornamentale, come ci ha raccontato Luca, agronomo amico di Foglie di Brianza.

Rose in concorso al "Niso Fumagalli"

Venerdì 21 maggio alle ore 17 si terranno i 47esimi Concorsi internazionali per rose nuove al Roseto “Niso Fumagalli” della Villa Reale di Monza.
Le rose nuove in concorso quest'anno sono 69. La maggioranza dei vivaisti sono francesi (nove), gli italiani sono cinque, mentre gli altri Paesi rappresentati sono Belgio, Danimarca, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Svizzera.
I concorsi sono indetti dall’Associazione Italiana della Rosa, fondata da Niso Fumagalli nel 1963 e oggi presieduta dal figlio Silvano, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Monza e con il patrocinio di Candy Group.

Rosa 'Tempi Moderni'

Aprile dolce dormire. E a maggio? Palloni!

Sono ormai nel pieno della fioritura i palloni di maggio (Viburnum opulus), arbusti estremamente rustici che crescono spontanei nelle nostre zone.
Le infiorescenze della foto appartengono a una varietà ornamentale e sono molto più compatte e appariscenti di quelle della specie spontanea. Ci accompagneranno ancora per tutto il mese con il loro bianco profumato.



Paesaggi in mostra

Foglie di Brianza segnala che fino all'11 luglio 2010 il Serrone della Villa Reale di Monza ospiterà la mostra Il paesaggio dell'Ottocento a Villa Reale.
Saranno esposti oltre 100 dipinti provenienti dalla Rete museale dell'Ottocento Lombardo (http://www.rete800lombardo.it).
Foglie di Brianza raccomanda la visita poichè la mostra risulta di estrema attualità, dal momento che fa riferimento al tema dell’identità regionale e alla difesa del territorio lombardo.
Si tratta di un'occasione ghiotta anche per chi viene da lontano: il martedì, il giovedì, i fine settimana e i giorni festivi si terranno visite guidate ad alcune sale della Villa Reale. Da non perdere inoltre una visita al Parco di Monza (primo parco all’inglese realizzato nel continente europeo fuori d’Inghilterra e più grande parco recintato d'Europa) e ai giardini della Villa Reale.
Interessante anche la visita al roseto Niso Fumagalli che si attraversa per accedere alla mostra: un piccolo gioiello poco conosciuto. Per chi volesse prepararsi alla visita del roseto segnaliamo due schede utili per addentrarsi nel mondo delle rose. Le trovate cliccando qui.